Ipertiroidismo

Malattia di Basedow, Malattia di Graves, Orbitopatia di Graves, Oftalmopatia tiroidea, Orbitopatia tiroidea

Esistono molti nomi per individuare la stessa malattia, segno che negli anni ha suscitato l'interesse di tanti studiosi.
Molte cose si sono capite con il tempo, molte restano ancora da capire. Adesso esiste un gruppo di lavoro a livello europeo che si chiama EUGOGO che sta cercando di mettere ordine tra le cose che si sanno e che vengono riconosciute come corrette da tutti, oculisti ed endocrinologi. Nel mio ospedale abbiamo istituito un ambulatorio speciale con oculista ed endocrinologo che lavorano insieme per seguire e trattare i pazienti con ipertiroidismo seguendo i principi del gruppo EUGOGO.
Sicuramente si è capito che non tutti coloro che hanno un ipertiroidismo-malattia di Basedow hanno un interessamento oculare (orbitopatia di Graves oppure GO) e che questo invece può presentarsi anche nelle tiroiditi.
La GO può non presentarsi insieme all'ipertiroidismo, può farsi notare prima o anche dopo che il problema sembra risolto: quando si presenta è scollegata dall'andamento della funzione della tiroide e può essere segnalata dalla presenza di anticorpi TRAB. Non è la tiroide che danneggia gli occhi ma è la malattia di Basedow che colpisce sia gli occhi che la tiroide. I due occhi possono esser colpiti in modo differente. Sicuramente la GO si scatena o peggiora quando la funzione della tiroide non è normale, anche con valori troppo bassi degli ormoni.
Può essere attivata dalla terapia con iodio radioattivo, motivo per cui prima del trattamento si deve fare una profilassi con farmaci steroidei. Viene certamente scatenata e peggiorata dal fumo di tabacco e smettere immediatamente di fumare facilita la cura.
Tutti i pazienti con una GO oppure a rischio di svilupparla dovrebbero essere visitati da un oculista esperto del problema che deve tenere uno stretto contatto con l'endocrinologo. Gli esami di accertamento e la frequenza dei controlli vengono stabiliti sulla base del quadro clinico dall'oculista insieme all'endocrinologo.
Quello che deve essere tenuto sotto controllo è lo stato della infiammazione dei tessuti orbitari e perioculari: quando l'infiammazione supera un certo livello deve essere somministrata una terapia adeguata stabilita dall'oculista insieme all'endocrinologo; di solito si tratta di una terapia steroidea endovenosa pulsata.
La terapia può prevedere anche atti chirurgici quando sono a rischio la vista o l'integrità dell'occhio. Il gruppo EUGOGO ha definito i criteri per capire se e quando è il momento di intervenire.
Molte volte è sufficiente prescrivere una terapia di supporto mentre la fase infiammatoria della GO si risolve, cosa che però può impiegare anche alcuni anni.
La GO provoca una trasformazione dell'aspetto del viso e peggiora la qualità della vita: questi problemi non possono essere risolti dalla terapia steroidea. L'aspetto del viso può essere trattato dall'oculista con una o più chirurgie solo quando la fase infiammatoria della GO è risolta: prima deve essere operato l'eventuale esoftalmo (la sporgenza degli occhi), poi le forme di strabismo, poi vanno aggiustate le palpebre affinché proteggano adeguatamente gli occhi e infine si può pensare alla chirurgia palpebrale estetica.

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